La Maddalena è un arcipelago a nord della Sardegna. E’ stata riconosciuta come Parco Nazionale e tra le isole che gli appartengono c’è Caprera, quest’ultima è nota per essere stata ultima dimora di Giuseppe Garibaldi, che vi soggiornò gli ultimi venti anni della sua vita. Approdò per puro caso nell’isola che ha poi tanto amato a da cui è stato accolto con tutti i riguardi che meritava.

Vi giunse il 25 settembre del 1849, dopo che Tunisi aveva respinto il suo esilio e al comandante maddalenino Francesco Millelire fu ordinato di sbarcalo a La Maddalena prima di risolvere il problema della destinazione. Inizialmente soggiornò nell’isola per un mese, circondato dalla curiosità e dall’ospitalità di questa popolazione cosi fiera e orgogliosa. In questa breve parentesi si ritemprò dalla perdita dell’amata Anita e conobbe un momento di tranquillità. Di certo essere stato sereno in quel breve periodo lo portò a farvi ritorno in un secondo momento e a scegliere come dimora l’isola di Caprera dove nel 1856 ristrutturò una vecchia casa e tra un viaggio e l’altro iniziò ad ingrandire la sua dimora, creando la famosa “casa bianca”, stile delle fazendas sudamericane.

Organizzò una vera e propria comunità con fattori, pastori, mezzadri e con strumenti adeguati come il forno, il mulino a vento, il magazzino per gli attrezzi. Nel 1864 un pensatore rivoluzionario russo Bakunin, che visitò Caprera, definì la comunità garibaldina “una vera repubblica democratica e sociale”. Gli anni nella sua “casa bianca” la vita di Garibaldi non si ridussero alla sola arte dell’agricoltura, ma fu un periodo di visite assidue di misteriosi personaggi e uomini influenti di varie nazionalità. Il 2 giugno del 1882 alle 18.00 il “Leone di Caprera” si spense nella sua amata casa, quella casa che diventerà un museo meta di turisti e di sardi.

L’intera costruzione dell’eroe è visitabile, all’interno vi sono tutti i cimeli, arredamenti, oggetti, appartenenti a Garibaldi, tutto è rimasto come allora, compreso il calendario e l’orologio fermi a quel giorno e a quell’ora. L’isola ospita la salma di Garibaldi, mai cremata, presso il museo-sepolcro chiamato Compendio garibaldino. Lo stemma comunale de La Maddalena raffigura il “Leone di Caprera”, che simboleggia Garibaldi, irto su uno scoglio che rappresenta l’isola a lui tanto amò e da cui è stato tanto amato.

Barbara Sersale

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