La nostra collaboratrice Ilaria Crosta si è laureata con 110 e lode. I più sinceri auguri da tutta la nostra redazione e da tutti gli amici che l’hanno seguita nel lungo percorso di studi.Un percorso formativo fatto di tappe importanti e significative.

Laurea magistrale in Gestione d’Azienda
Università Cattolica del Sacro Cuore sede di Piacenza
Votazione 110 Lode
Insegnamento: Imprenditorialità e Management delle piccole e medie imprese.
Prof Relatore: Fabio Antoldi
Titolo: Dal “for profit” al “for benefit” nascita e diffusione delle B Corp
Abstract: Nel 2007 venne fondato B Lab, un’impresa no profit, promotrice di un nuovo modello di business. La sua vision è che un giorno tutte le aziende competono non solo per essere le migliori al mondo ma per essere migliori per il mondo.
Nel 2008 le prime imprese certificate B Corp avanzarono all’unisono la richiesta alle istituzioni di nuove forme giuridiche che meglio rappresentassero il loro operato. Nel 2010 il Maryland fu il primo Stato ad approvare la legge sulle Benefit Corporation . B Lab promosse sul mercato una nuova certificazione, atta a misurare la sostenibilità dell’impresa a 360°. La certificazione B Corp, determina la quantità di valore che l’impresa produce rispetto a quanto ne distrugge nella sua normale attività. Oggi il movimento delle B Corp nel mondo conta più di 2300 realtà dislocate in più di 50 paesi, 130 categorie merceologiche con l’unico obiettivo di usare il proprio business come forza positiva.

In Italia si contano ad oggi circa 80 imprese certificate come B Corp.
Qual è il modello di business che propone B Lab? Il modello «for benefit» è un modello ibrido e identifica quelle imprese che non sono strettamente né a scopo di lucro né senza scopo di lucro, ma che generano profitto attraverso il perseguimento di un beneficio sociale. Questo modello si pone tra i due modelli di business generalmente conosciuti: imprese for profit (Imprese a scopo di lucro, il loro scopo principale è distribuire dividendi per gli azionisti) e imprese no profit (Imprese non a scopo di lucro, di utilità sociale, il loro fine è avere un impatto su persone e sull’ambiente). Nel modello del for benefit si caratterizzano due tipologie di imprese: le Società Benefit o B Corporation e le B Corp.
Nel concreto, cos’è una Società Benefit o Benefit Corporation? Nel 2010, lo Stato del Maryland fu il primo ad aver introdotto nel proprio ordinamento la forma giuridica di «Benefit Corporation». L’Italia la introduce il 1° gennaio 2016, e diviene il primo Stato sovrano al mondo ad adottare questa forma giuridica. È un nuovo strumento legale, atto a proteggere e allineare la missione dell’azienda nel lungo periodo (come in caso di aumenti di capitale, cambi di leadership, passaggi generazionali) e per distinguersi sul mercato attraverso una forma giuridica virtuosa e innovativa. Una Società Benefit integra nel proprio oggetto sociale lo scopo di avere un impatto positivo sulla società e sulla biosfera. È quindi un’impresa con obblighi modificati che implica il management e gli azionisti a standard più elevati di scopo, responsabilità e trasparenza . La nuova forma giuridica di Società Benefit sembra essere una trasformazione positiva dei modelli dominanti e conosciuti di impresa «for profit», per renderli più adeguati alle sfide e alle opportunità dei mercati del XXI secolo.

Cos’è una B Corporation?
Le B Corporation sono aziende che hanno conseguito la certificazione B Corp perché rispettano standard chiari e scrupolosi in termini di risultati sociali e ambientali, responsabilità sociale d’impresa e trasparenza. La certificazione B Corp si ottiene solo dopo aver raggiunto un punteggio pari o maggiore a 80 punti al B Impact Assessment . La certificazione B Corp è uno strumento utile a misurare le performance sociali e ambientali delle imprese. In un’ottica di condivisione e trasparenza, il risultato viene poi reso noto a tutti. Certificarsi come B Corporation comporta un costo per l’azienda che varia tra 500 € e 50.000 €, in base al fatturato annuale dell’azienda. Al fine di dimostrare costantemente la propria sostenibilità, l’impresa deve rinnovare la certificazione ogni due anni. Interessante è che dal 2007 sono oltre 65 000 le imprese che hanno completato la certificazione. Di queste solo il 5% è riuscito a superare gli 80 punti e certificarsi come B Corporation.
Che cosa ci si aspetta dal movimento B Corp? Il movimento delle B Corp è un fenomeno ancora giovane, è pertanto è utile continuare a monitorarlo per determinare la natura dei benefici riscontrati dalle imprese certificate. Utile sarebbe implementare KPI che vadano a monitorare alcune dimensioni aziendali, così da verificare più concretamente su che aree la certificazione apporta benefici. Ciò nonostante le imprese certificate come B Corp riscontrano benefici soprattutto a livello di welfare interno e di immagine. Tra i benefici futuri che si presume saranno riscontrati nelle imprese che decidono di certificarsi come B Corp vi sono: differenziazione sul mercato, attrarre e mantenere nuovi talenti, migliorare i risultati economici, attrarre potenziali investitori.
Fonte
www.societàbenefit.com
www.bcorporation.com

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