La Conoscenza delle lingue impiegata nel settore del “Turismo”

Dopo i normali tempi tecnici, il MIUR ha riconosciuto valida l’idea della SSML di Varese di aggiungere alla propria offerta formativa un curriculum che possa rispondere alle richieste da parte delle strutture operanti nel settore turistico di personale altamente qualificato, soprattutto in ragione di ulteriori e maggiori possibilità di inserimento dei propri studenti nel mondo del lavoro. In merito al percorso formativo da proporre, si pone in evidenza che la struttura del corso per quanto riguarda le discipline di base e caratterizzanti rimane identico, per CFU  erogati e distribuzione nei tre anni, a quello già in essere nell’Istituto. A questo risultato ha dato il proprio contributo Csediafu (Confederazione Sup.re di Alta Formazione Universitaria) partecipando con alcuni esponenti alla stesura dei programmi: Andrea Badano, Rolando Bellini, Antonio Simonetto e Raffaele Montagna.

Si amplia così l’offerta didattica della scuola, che – con una consolidata tradizione di oltre trent’anni – opera per dotare i giovani non solo di conoscenze linguistiche, ormai indispensabili nell’attuale “era della globalizzazione”. Si andrebbe ad aggiungere all’attuale offerta formativa, tra le discipline affini e integrative e per le discipline scelte dallo studente, insegnamenti di indirizzo  compresi nei settori scientifico disciplinari seguenti: geografia del turismo (M-GGR/01), sociologia del turismo (SPS/01), informatica applicata ai sistemi di gestione del turismo (INF/01), gestione delle imprese turistiche (SECS-P/08), marketing del turismo (SECS-P/08) e diritto e legislazione di settore (IUS/09).
In altri termini, il ventaglio degli insegnamenti e i contenuti di ciascuno di essi sono stati pensati e ponderati per assicurare ai futuri laureati, sia l’ottima spendibilità del titolo conseguito, sia l’ampia possibilità di lavoro in un settore tra i più belli e dinamici dell’economia del nostro Paese.
Si studierà il “Gran Tour” e si rifletterà sull’evoluzione nel tempo della vacanza degli europei; si esamineranno le correnti turistiche mondiali con particolare riferimento a quelle che hanno come meta l’Italia e la Lombardia; si confronteranno i sistemi turistici nazionali europei e mondiali; si osserveranno i cambiamenti apportati dal web ed i nuovi orientamenti della domanda e dell’offerta internazionale; si analizzeranno le politiche aziendali dei fornitori di servizi del settore e si affineranno i linguaggi tecnici del turismo; da ultimo – ma non meno importante – prima della prova finale e della discussione della tesi, dovrà essere svolto un periodo di tirocinio in una delle imprese di settore, per meglio venire a conoscenza e dal vivo delle problematiche aziendali e di mercato.

La SSML di Varese – già per altro conosciuta ed apprezzata per il suo indirizzo classico in scienze della mediazione linguistica e i suoi CAF (corsi di alta formazione accademica) in tecniche dell’interpretazione e della traduzione e di mediazione culturale – con la finalizzazione del suo nuovo indirizzo in Management dei sistemi turistici, ha voluto improntare un ciclo di studi “no frills” – senza fronzoli – ma tutto teso a conseguire l’obiettivo di un titolo accademico ricco di contenuti, facilmente spendibile, in un settore in continua evoluzione.

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