Poste e il digitale, si sopratutto per le donne un altro modo di essere vicini.
La digitalizzazione cambia le aziende Italiane, quindi anche Poste un’azienda che sta dimostrando di essere molto cambiata anche grazie all’adozione di nuovi sistemi digitali ma, nonostante la spinta all’innovazione, non cambierà mai il riconoscere il valore della persona, mettendola al centro delle proprie strategie interpretandone ed anticipando la concretizzazione dei bisogni.

Un’azienda che dimostra di investire molto nel digitale realizzando App che, pur essendo a vantaggio di tutti i suoi clienti, sono particolarmente interesse per le  donne per le economie (di tempo ed economiche) che realizzano. come Ad esempio si può trasferire denaro o giga conoscendo solamente il numero di telefono  del destinatario oppure, prenotare il posto all’ufficio postale senza fare la fila, o inviare una raccomandata, direttamente dal cellulare, anche in mobilità. Sono molto semplici da usare , infatti l’azienda ci sembra voglia favorire  la Digital Fluency, accompagnando i clienti dall’uso dei canali tradizionali al digitale.

Quanto tempo lavoro recuperato, da poter spendere come donne come più ci piace, potrebbe essere lo“slogan”.

Che dire pare proprio che le Poste Italiane con una storia di 150 anni, continui a dimostrare  la sensibilità al tema delle pari opportunità. I più esperti confermano adirittura che la prima donna fu assunta nel 1865, con le Poste Regie e  durante la prima guerra mondiale furono assunte più di 13000 e furono affidate a lavori a quel tempo molto tecnologici, come il telegrafo e i telefoni.

Un’azienda che vanta  una presenza femminile di oltre il 50%, gran parte delle quali in posizione di middle management. Ha permesso di adottare orari flessibili ed ha introdotto col nuovo contratto collettivo lo smart working. Ha introdotto anche il programma MAAM U (maternity as a master) per offrire alle donne (ma adesso anche agli uomini) l’opportunità di sviluppare le soft skills ( competenze relazionali, l’ascolto, la gestione del tempo, ecc) mantenendo sempre un contatto con il luogo di lavoro.

Poste partecipa  in network anche a svariati progetti assieme ad altre grandi aziende nazionali e multinazionali , FS, ANIA, AIDDA, ENI ENEL, ecc, tra questi, ”Girls in motion” e “ NERD?” (non è roba da donne?) dedicato a ragazze delle scuole superiori, per incentivare le donne ad seguire un percorso di studi nelle STEM o una carriera professionale nei settori tecnici, insomma wiva le donne in digitale ovunque lavorino, anche nelle grandi aziende.
La Redazione

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